La Rassegna Stampa/<%response.write(formatdatetime(date,vblongdate))%>


LA NAZIONE
24 maggio 2001

Prima tappa del grande show dedicato ai balli ed ai canti della tradizione popolare
FOLKFEST IN PIAZZA A PONTE BUGGIANESE

PONTE BUGGIANESE

Sabato, in piazza del Santuario a Ponte si terrà la manifestazione “Folkfest Ponte Buggianese – balli e note della tradizione popolare” E’ il primo appuntamento della rassegna “Tracce in movimento” patrocinata dalla Regione Toscana ed organizzata dall’associazione “Di Terra in Terra” di Pistoia. La manifestazione che inizierà alle 16 si protrarrà sino a tarda notte e prevede numerosi intereventi di artisti specializzati nella riproposta di musica e balli tradizionali (Toscano, Jelly Beggars , Big), con lezioni dimostrative di ballo (Claudio Cesaroni), mostra di strumenti nel pomeriggio e grande festa da ballo la sera con gruppi che eseguiranno repertori tradizionali di nord, centro e sud Italia, Irlanda, Francia, Paesi Baschi, Grecia ecc. Sarà inoltree presente il mercatino eco-biologico della “Zucca Barucca” e ci sarà un assaggio i dolci e bevande tipiche di molti paesi (Albania, Marocco, Cina, Lituania, India ecc.).Un

V.G.

IL TIRRENO
26 maggio 2001

FOLCLORE D’EUROPA NELLE STRADE DI PONTE

Musiche e danze scozzesi e irlandesi all’inaugurazione della festa di  Matteo Perniconi

PONTE BUGGIANESE
“Folkfest” in piazza del Santuario.
Inizia oggi il primo appuntamento con la tradizione popolare. L’0arte, la musica e sapori di un tempo per una giornata in compagnia delle vecchie usanze, le vecchie canzoni e i balli caratteristici di ogni paese. Dalle cornamuse scozzesi alle canzoni irlandesi per danzare come una volta.
“Balli non coreografati – ha spiegato Carlotta Bargiacchi della cooperativa Pantagruel nella presentazione svoltasi in Comune – che coinvolgono il pubblico in maniera semplice e divertente”.
Con Folkfest quindi, arriva per le strade cittadine “il sapere del popolo”. La prima iniziativa di una serie di eventi che coinvolge la provincia nell’ambito del progetto Portofranco. Mercoledì prossimo sarà infatti presentato il cartellone provinciale completo.
“L’intento – ha precsato Massimo Talone dell’associazione Paint Factory – è quello di promuovere l’incontro delle culture medievali italiane e degli altri popoli europei”.
In altre parole significa riscoprire l’amore per la propria terra alla ricerca di usi e costumi di altre genti.
Non dimentichiamoci dei sapori.
Lungo la Ruga (via Matteotti) sarà presente il mercatino eco-biologico “la zucca barucca”. Prodotti coltivati con il sistema biologico, artigianato e commercio nel rispetto dei criteri di retribuzione equa, ossia senza ricarichi.
Alle 17.30 assaggi gratuiti di dolci da tutto il mondo con la merenda multietnica.
L’associazione interculturale Api, costituita da donne provenienti da ogni parte del mondo prepareranno bevande come il caffè marocchino ed il tè etiope.
Il pomeriggio continuerà con le lezioni aperte a tutti sui vari tipi di danza e l’esposizione di strumenti musicali tradizionali ed antichi.
Ma il vero clou della manifestazione è previsto per le 21 con l’esibizione di 5 gruppi folk italiani e stranieri.
“Trifolk, Toscano, Jolly Beggars (repertorio irlandese), Claudio Cesaroni, Big (cornamuse scozzesi) e non mancheranno le poesie personalizzate con Realdo Tonti, poeta improvvisatore.

LA NAZIONE 
5 giugno 2001

COSI’ IL FOLKFEST HA ACCESO LA PIAZZA
PONTE BUGGIANESE

Ha riscosso un notevole successo la manifestazione Folkfest che si è svolta a Ponte Buggianese. Il cartellone della manifestazione annunciava la partecipazione di un gran numero di artisti fra i quali un poeta improvvisatore in ottava rima e diversi gruppi musicali, che hanno proposto un repertorio alquanto variegato, che spaziava dalle canzoni del Sud e del Nord d’Italia a quelle di altri paesi europei.

Evidentemente un carnet così invitante, la bella giornata di sole e la tranquillità di Ponte Buggianese hanno stuzzicato molto la fantasia delle persone che si sono riversate in massa un po’ da tutta la provincia a gremire la piazza del Santuario e la caratteristica “Ruga”. A tutti coloro che sono intervenuti è stata offerta una degustazione di bevande e cibi tipici di altri paesi.

Attraverso i cibi, le musiche e le tradizioni sono stati fatti conoscere ed apprezzare delle culture diverse dalla nostra, ma è stata riportata alla memoria anche la nostra cultura antica ormai messa in ombra da una società dei consumi che brucia troppo in fretta i valori importanti. La manifestazione, organizzata dall’associazione “Di Terra in Terra” di Pistoia, doveva essere una sorta di prologo di un più ampio cartellone di eventi che rientra nella rassegna “Tracce in movimento” che toccherà vari comuni della nostra provincia. Ebbene più che un prologo è stato un trionfo che fa da splendido biglietto da visita alla iniziative che verranno organizzate nei prossimi giorni.

                                                                                                                                                Vito Genna


  Comune di Ponte Buggianese